Miércoles, diciembre 07, 2016

OMELIA PER IL 11 MARZO 2007

PARROCCHIA NOSTRA SIGNORA DEL TRANSITO
MISSIONARI OBLATI

“Chi pensi di essere al sicuro, attenzione non cadere” questo è l’invito che ci fa oggi San Paolo, al capitolo 10 nella sua prima lettera ai Corinzi.

 

 Questa frase costituisce il senso e il contenuto del tempo di Quaresima, un tempo di pellegrinaggio verso il nostro interno, per sentieri della conversione, per accedere a Gesù Risorto. Lo scopo è riconoscere la nostra umanità accanto a Gesù uomo, sicuro di se in ogni momento, però esitato a cadere in altri, come ad esempio nelle tentazioni del deserto e anche nella esperienza impattante dell’incontro con se stesso nell’orto degli Ulivi. Queste vivenze le abbiamo tutti, dai grandi santi fino agli uomini più peccatori, da quelli che si credono sicuri di se stessi fino a quelli che si trovano nello sgomento, questo è il dramma del fedele di oggi; un credente con una fede immensa però anche sommerso nelle situazioni di dubbio, un fedele come la pianta avvizzita ma piena di frutti, però un credente anche che come quella pianta avvizzita pronta ad essere tagliata.

Dio è il BUOIN SEMINATORE, ogni anno e in ogni momento, ci da una nuova opportunità perché ci ama, “vado a smuovere la sua terra” ci dice, una terra talvolta indurita per l’inesorabile paso del tempo e secondo la parabola del seminatore no consona per dare frutti, una terra nella quale la pioggia non bagna il seme e questo muore. È il nostro cuore che si fa indifferente, è il nostro spirito desertico, e la  nostra vita avvizzita di Dio e della sua parola. IL BUON SEMINATORE ci dice anche oggi, “vi darò fertilizzante” affinché la vostra terra sia fertile, è il fertilizzante dell’amore, della comprensione, della misericordia, della tenerezza. Il seminatore che sempre è in attesa e non dispera, che si fida del suo seme LA PAROLA e allo stesso tempo si fida della terra NOI. 

Con la meditazione fata e rendendo proficua l’immagine di questo BUON DIO, facciamo il possibile per convertirci in questa quaresima in quella terra buona e in questa pianta piena di frutti, verde e bella, pronta a ricevere al suo interno delle sue radici la Risurrezione di Gesù Cristo nella pasqua che si avvicina.

Che la Vergine Maria ci aiuti ad essere sicuri nel Signore, a non fidarci delle nostre proprie forze, e ci accompagni a seminare le piante delle nostre vite nei campi di Dio, il seminatore che veramente li fa crescere.

P. Ernesto León Díaz o.cc.ss.

Traductor Henry Hernández o.cc.ss.